La parità salariale per donne e uomini è sancita dalla Costituzione dal 1981. La legge federale sulla parità dei sessi, in vigore dal 1996, proibisce la discriminazione in base al sesso nella vita professionale in generale e all’articolo 3 vieta espressamente la discriminazione salariale.

Ciononostante i dati più recenti sulla parità salariale dell’Ufficio federale di statistica (UST) mostrano chiaramente che in Svizzera continuano a esistere disparità salariali tra donne e uomini. La parte di differenza salariale legata alla discriminazione è addirittura aumentata. Per poter finalmente eliminare questa parte della disparità salariale è necessario integrare l’articolo costituzionale sull’uguaglianza tra donna e uomo con disposizioni efficaci per attuare la parità salariale. Le aziende a partire da una certa dimensione devono essere obbligate a effettuare periodicamente delle analisi dei salari e devono essere sanzionate in caso d’inadempienza.

Voto per la parità salariale, perché non accetto che le donne guadagnano ancora oggi il 18.3% per cento in meno, in più l’8% è senza spiegazione. E tu?

Cristina Zanini BarzaghiMunicipale a Lugano